-
Ippodromo Cesena
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00106

La velocità di Peace of Mind conquista il Grassi 2016

Romagna in festa per accogliere l’evento più importante del luglio cesenate, Il Gran Premio Riccardo Grassi, sfida tra free for all dal prestigioso Albo D’Oro che nell’edizione 2016 aveva raccolto otto adesioni ridotte di un’unita per il ritiro, causa il riacutizzarsi di alcuni problemi di carattere fisico, della reginetta giovanile Smeralda Jet. Era così Rania Lest la più attesa della serata, con la sorella del prima serie Pascià preferita agli avversari in virtù dell’ottimo numero d’avvio e di una forma annunciata in crescita dal team Gocciadoro che ne gestisce la carriera sportiva ed il training, mentre il panzer Probo Op e la compagna di colori della favorita Peace Of Mind trovavano estimatori unitamente alla stacanovista Sharon Gar e al toscano Stankovic Ok. Gara incanalata sin dal via, nei giusti binari per Rania Lest, leader senza colpo ferire sull’alleata Peace Of Mind e gli altri in fila indiana con Sharon Gar a precedere Newyork Newyork,mentre Sin Miedo e Stancovic finivano a  tabellone, Sul rallentamento di Rania , Sharon  usciva allo scoperto anticipando Probo e alla corda Peace Of Mind attendeva gli eventi, mantenendo la scia della leader che, nonostante l’errore di Sharon perdeva mordente, battuta sia da Peace OF Mind che da Newyork Newyork, con la vincitrice nuova recorder della corsa in 1.11.9 per la doppietta di Vecchione e l’ennesima gioia classica per il duo Ciappi/ Cecchi, i lest per capirci. Prima sfida della calda serata, un miglio riservato ai cadetti, con il ritiro di Toledo Luis a ridurre a cinque il numero dei contendenti ed il veloce coast to coast di Tornado Rl e Gennaro Casillo a fermare a 1.13.3 le lancette del cronometro e suggellare il ruolo di favorito del binomio toscano mentre Tigellino Luis ed Antonio di Nardo hanno colto un meritato posto d’onore sulla diligente Touchee Bi, poi, alla seconda, anziani e nastri con il plebiscitario favorito Orfeo Jet a regalare la vittoria a Gianfranco Kerbaum, la prima dal passaggio alla franchigia dello stesso gentleman toscano con Principe Real a precedere Okavango Bi. Parziali mozzafiato, partenza al fulmicotone e retta d’arrivo al cardiopalma, il tutto con soli cinque cavalli al via per la vittoria di una definitivamente ritrovata Onoria, grintosa nello strappare l’iniziativa al sopravalutato Saetero e poi tonica nel contenere in 12.7 il forcing finale di Padania Zeta, seconda dietro all’allieva di Farofi sullo stesso, labile, Saetero.ed alla quarta, riscatto targato Vecchione che suggella il primo hurrà vittorioso della serata grazie a Uxploid Wind , che in 1.16.3 ha tenuto agevolmente testa al finale di Ulen del Eio con Una Bigi King terza.  Doppietta per Andrea Farolfi grazie ad  un Ulberto finalmente all’altezza delle sue indubbie doti atletiche, con l’allievo di Cecere al comando su Ultra Grif e poi facile alla meta in 1.14.8  sul coetaneo di casa Vitagliano e con un tutto sommato deludente Ultimo Sogno al terzo posto, ed alla sesta, miglio per anziani abbinato al trofeo senza frusta, vittoria in open stretch per la coppia Marini /Per Te Bar che in 1.14.8 hanno avuto ragione di uno stanco Illy Pan, battuto per il secondo gradino del podio anche dal diligente Paco, ed in chiusura, bellissima sfida per cadetti che il trascurato Tunecede, ben guidato da Luca Farolfi, ha riportato in 1.15.4 sul favorito Tenordelun e su Troy Bonest .

> Torna Indietro