-
Ippodromo Cesena
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00106

PER CUOCHI IN PISTA - NOTTI STELLATE: SABATO 20 LUGLIO OSPITE LO CHEF LUIGI SARTINI, LOCANDA RIGHI SAN MARINO

    Conosciamolo meglio:

Per Luigi Sartini la cucina è stata una scelta naturale. In famiglia padre fornaio, lo zio con un ristorante e le prime esperienze dietro ai fornelli da bambino, seguendo indicazioni e ricette della nonna…

Mentre finisce l’Istituto alberghiero in estate arrivano le prime esperienze lavorative, ed è giovanissimo quando inizia a lavorare con il maestro di tutti i migliori chef cresciuti in Romagna: Gino Angelini.
Grazie a lui vive un’esperienza che dà un’impronta essenziale allo stile della sua cucina. Sartini lavora anche per il grande Gualtiero Marchesi che, spiega Sartini, rimane il modello della nuova cucina italiana, basti pensare che l’80 per cento dei cuochi che oggi vanno per la maggiore, sono cresciuti alla sua scuola.
Dal 1990 è al Righi, dove presenta una tavola che attinge costantemente alla tradizione, alla materie prime del territorio, interpretate con preparazioni e tecniche nuove, di cui lo chef è in grado di esaltarne le caratteristiche e i pregi. Dal 2008 riceve ogni anno la stella della Guida Michelin.
 
Il Menu proposto dallo chef esclusivamente per il Ristorante Trio sabato 20 luglio:
 
Fiori di zucca farciti con ricotta di bufala e burrata, serviti con crema di fagiolini e pomodori confit
 
Sformatini di passatelli in foglie di bieta con salsa allo zafferano
 
Suprema di faraona con banana e salsa al curry con spinaci croccanti
 
Pera angelica sciroppata su zuppetta di frutti di bosco e gelato alla casatella
 
Il Consorzio Produttori Vino e Olio delle colline di Cesena suggerisce in abbinamento al Menu dello chef Luigi Sartini, i seguenti vini biologici prodotti dalla cantina Valmorri:
 
pagadebit “Frivolo”
sangiovese “Indigeno”
sangiovese “Magnus Vinea”
l’albana dolce “Alba d’oro”
 
 
 
 

> Torna Indietro