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Ippodromo Cesena
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00106

RESOCONTO DELLE CORSE DI GIOVEDI' 1 SETTEMBRE - CRITERIUM ROMAGNOLO

Serata di antivigilia all’ippodromo del Savio, l’Europeo è lì a 48 ore, e tutto , i colori, le immagini , le aspettative è volto alla “grande corsa” ed alla sua magica atmosfera, ma prima ci sono i puledri da vedere in un giovedì ricco di ospiti e di eloquenti proposte. Il refrain del pochi ma buoni ben si confà alla edizione 2016 del Criterium Romagnolo, con il ritiro del campano Veloceprincy a ridurre a cinque i candidati alla vittoria, e la eccellente performance di Very Good Zs ad impreziosire la contesa, risolta dalla giovane proposta del team Zanetti/Farolfi in 1.17.2 dopo percorso all’avanguardia chiuso in  davanti a Voilà Pride Gar e Velencia Min. Gentleman in apertura e tra rotture e performance in controtendenza, vittoria per il fratello d’arte Tai Lest, aitante consanguineo dei campioni Pascià e Rania che Filippo Monti ha proiettato in avanti e  portato ad  facile successo in 1.14.9 nonostante una meccanica rivedibile, seconda la positiva Talea e terzo l’estremo outsider Totò Dei Veltri, poi, testimone ai professionisti e successo in souplesse per Unamore Petit e Roberto Vecchione, netti favoriti della contesa e preminenti in 1.15.9  su Uraia e Uraco Ferm, mentre alla terza Tusnami Gifont e Bellei hanno facilmente disposto della labile concorrenza spaziando a media di 1.17.6 su Topgun America e Terrific Pick. Declassato nella compagnia, Putnik D’aghi ha ritrovato la via del successo alla quarta ben sostenuto da Manuel Pistone,  media di 1.14.6 per il maturo allievo di Andrea Sarzetto e podio per Rimica di Azzurra e Photo Emon Sm, poi, Bellei in vetrina grazie a Sabine Inn Ronco, assai appoggiata al betting e dominatrice in 1.13.7 su Ring Ok e Sport D’Anzola, con il campione toscano a concedere il tris poco dopo, in sulky a Sophiaz, bionda giumenta allenata da Gennaro Casillo, decisamente  a proprio agio nello schema che prevedeva partenza ai nastri e media distanza da percorrere, nel frangente in 1.16.2, con Orientor Of Nando e Pablo di Jesolo a seguirne le mosse sin sul palo. Chiusura per i tre anni impegnati sul doppio chilometro e con Andrea Farolfi ad infilare la seconda vittoria serale in sediolo all’allievo di Walter Zanetti, Un Jumbo Zs, in scia ad un deludente Ulena Grif sino al mezzo giro finale e poi grintoso nel debellarne le resistenze per staccare con irrisoria facilità alla media di 1.16.9 su Ummagumma e la stessa Ulena , lontani gli altri.

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